Si parla spesso dell’importanza degli additivi per la benzina: migliorano le performance dell’auto, tengono il motore in salute, ti aiutano anche a consumare di meno. Nello specifico, però, come si usa un additivo per la benzina?
Come usare un additivo per benzina
Di per sé, usare un additivo è piuttosto semplice. Gli additivi per benzina e diesel vengono venduti in confezioni dotate di beccuccio, proprio per semplificare le operazioni.
Prima di iniziare, assicurati che il serbatoio contenga la quantità di carburante indicata sulla confezione, di solito circa 20 litri per 300 millilitri di additivo. Una volta aggiunto l’additivo, guida per 10 minuti per farlo entrare in circolo nel motore.
Usa l’additivo ogni 5.000 chilometri circa, se guidi soprattutto in città. Se invece ti muovi soprattutto in autostrada, usalo pressapoco ogni 10.000 chilometri; essendoci meno frenate e accelerazioni, la guida nelle strade extraurbane e generalmente meno stressante per il motore. In ogni caso, mantieni una certa regolarità.
Usare un buon additivo per benzina con cadenza periodica, senza aspettare che la situazione precipiti, può fare la differenza. Se aspetti troppo, infatti, rischi che sporco e acqua sedimentino nel serbatoio, peggiorando le prestazioni dell’auto. Nei casi peggiori, la cosa può provocare veri e propri danni al motore.
Insomma, l’uso dell’additivo dovrebbe diventare una sana abitudine.
Cosa succede se metto l’additivo dopo il pieno?
La confezione riporta sempre il rapporto ideale tra additivo e benzina nel serbatoio. Cosa succede se non lo rispetto e metto l’additivo dopo il pieno? Niente di grave, in realtà: mettere troppo additivo in rapporto al carburante è di gran lunga peggio.
Quando aggiungi l’additivo a un pieno di benzina, lo diluisci più del necessario. In alcuni casi, questo potrebbe ridurne o ritardarne l’efficacia, ma nient’altro.
Quale tipo di additivo scegliere
Oltre che usare il quantitativo corretto, è importante scegliere l’additivo giusto per lo scopo che ti sei prefissato. Esistono infatti diversi tipi di additivo per auto a benzina, ciascuno con la propria formulazione.
I principali tipi di additivi vengono usati per:
- Pulire gli iniettori, nelle auto a benzina che li prevedono. Aiutano a rimuovere depositi di sporco e impurità, ottimizzando la combustione e riducendo il consumo di carburante.
- Pulire il sistema di alimentazione, eliminando lo sporco dal serbatoio fino alla camera di combustione.
- Prevenire i depositi carboniosi nelle valvole, nella camera di combustione e sui pistoni.
- Stabilizzare il carburante, rallentando il deterioramento della benzina.
- Aumentare il numero di ottani della benzina, migliorando la potenza del motore nei veicoli ad alte prestazioni.
- Prevenire gli accumuli di acqua, rimuovendo la condensa così da prevenire ruggine e malfunzionamenti.
- Migliorare la lubrificazione del motore, riducendone l’usura.
- Ridurre le emissioni inquinanti, il che aiuta anche a migliorare l’efficienza dei sistemi di scarico e a rispettare i limiti ambientali.
Molti prodotti hanno due o più di queste funzioni, ma difficilmente troverai un additivo che faccia tutto quello che trovi nella lista. Per questo motivo, è importante leggere bene l’etichetta del prodotto scelto e capire per che cosa è pensato, nello specifico.
Esiste un additivo per la benzina vecchia?
Quanto visto sopra diventa molto importante quando hai un obiettivo specifico, che va oltre la generica manutenzione dell’auto. Un obiettivo come “ringiovanire” la benzina, appunto. Obiettivo che difficilmente riuscirai a raggiungere, però.
Come visto altrove, la benzina invecchia e si deteriora nel giro di 6 mesi circa: le componenti volatili evaporano e quelle più pesanti decadono. Una volta che il processo è avvenuto, è impossibile invertirlo del tutto. Quindi no, non esiste un additivo che faccia tornare nuova la benzina vecchia; in compenso, esistono additivi che rallentano l’invecchiamento del carburante.
I succitati stabilizzatori di carburante sono pensati per bloccare il deterioramento della benzina; si usano quando si guida molto poco o si prevede di lasciare l’auto ferma a lungo.
Gli stabilizzatori prevengono l’ossidazione della benzina, eliminano eventuali depositi e riducono l’umidità all’interno del serbatoio. Tutto questo allunga la vita della benzina e così facendo previene eventuali problemi al motore, ma non risolve eventuali problemi preesistenti.
A onor del vero, nessun additivo lo fa.
Gli additivi per la benzina funzionano?
Tante persone dicono che gli additivi non funzionano, che non servono a niente, che sono soldi buttati. In realtà, dipende da ciò che ti aspetti dall’additivo che stai usando.
In primo luogo, l’efficacia di un additivo dipende dalla qualità dell’additivo stesso: come in tanti altri casi, esistono additivi di alta qualità e additivi di bassa qualità, che costano poco e valgono altrettanto. Anche gli additivi migliori hanno le loro limitazioni, però.
- Sporco incrostato. Gli additivi possono fare poco in caso di incrostazioni vecchie, con sporco che si è accumulato e indurito per anni. Anzi, potrebbero essere addirittura dannosi: se una di queste incrostazioni dovesse staccarsi, potrebbe finire nel sistema di alimentazione o in mezzo ad altre componenti del motore.
- Motore vecchio. Gli additivi funzionano meglio su motori nuovi o comunque in buona salute. Purtroppo, non possono fan ringiovanire un motore usurato.
- Carburante di scarsa qualità. Additivi di buona qualità possono arginare alcuni dei problemi tipici dei carburanti di scarsa qualità, come la presenza di sporco e di acqua, ma non trasformano una pessima benzina in una buona. Nel dubbio, meglio comprare benzina di alta qualità come quella di Vargas.
- Problemi meccanici. Se un motore ha danni o malfunzionamenti gravi, gli additivi non possono sostituire la riparazione.
In sintesi, gli additivi per la benzina funzionano, ma non sostituiscono né la manutenzione ordinaria né quella straordinaria.
A cosa servono davvero gli additivi per il motore
Gli additivi vanno usati soprattutto per prevenire eventuali problemi o, al più, per affrontarli quando sono ancora agli inizi.
Parlando di motori diesel, abbiamo visto quanto sia importante la pulizia degli iniettori. Il gasolio è infatti più problematico rispetto alla benzina, a causa della presenza di residui organici al suo interno. Sul lungo periodo, questi residui si accumulano sul fondo del serbatoio e rischiano di compromettere la funzionalità del motore.
I benzina soffrono di meno problemi del genere, ma non ne sono comunque esenti. Capita comunque di trovare residui di acqua e di sabbia nel carburante, che finiranno ovviamente negli iniettori.
Affidarti a distributori di qualità come Vargas ti aiuta ad evitare quanto meno gli incidenti più gravi. In ogni caso, anche le benzine migliori possono avere qualche piccolo residuo. Per questo motivo, consigliamo comunque una pulizia periodica del motore.
Un buon additivo per la pulizia del motore benzina hai questi pregi:
- controlla l’accumulo di depositi nell’iniettore;
- migliora la lubrificazione del motore;
- protegge l’impianto di alimentazione.
La pulizia mediante appositi additivi elimina i residui carboniosi e le incrostazioni nel motore, se abbastanza piccole e non troppo vecchie. In questo modo ne migliora l’efficienza, riduce i consumi e le emissioni inquinanti. Inoltre, alcuni additivi aumentano il numero di ottano della benzina e riducono i rischi di detonazione.
Esistono additivi benzina per moto?
Le operazioni di cui sopra andrebbero effettuate anche anche sulle moto, con le dovute differenze. Trovi infatti diverse tipologie di prodotto a seconda del veicolo che guidi e della sua cilindrata. Ci sono quindi additivi per scooter e altri moto di grossa cilindrata. Anche la funzione può essere leggermente diversa, dato che abbiamo:
- additivi per la pulizia del motore, che servono a ridurre consumi ed emissioni;
- sostitutivi del piombo, per le moto con motori a due o a quattro tempi. Permettono di usare la benzina senza piombo anche in questi vecchi motori.
Gli additivi benzina convengono
Sì, gli additivi di buona qualità sono un ottimo investimento per chiunque voglia mantenere la propria auto giovane. Non fanno miracoli, ma consentono di prevenire tanti piccoli problemi che, se trascurati, potrebbero ingigantirsi.





