I carburanti non sono tutti uguali e, in alcuni casi, le differenze sono più evidenti che in altri. Confondere benzina e diesel è pericolosamente facile quando si è stanchi, come sa bene chiunque abbia sbagliato rifornimento. Di contro, molte differenze tra benzina e GPL sono abbastanza palesi.
La benzina è un liquido e il GPL è un gas, il che rende molto più difficile fare confusione. Oltre a questo banalissimo punto, c’è altro da sapere?
Produzione
Sia la benzina sia il GPL sono derivati del petrolio greggio. Come visto nell’articolo dedicato alla produzione del GPL, infatti, i giacimenti di petrolio contengono pressapoco il 5% di gas. Dato che gli sprechi non piacciono a nessuno, tutto questo gas viene raccolto e lavorato per produrre il GPL.
La produzione della benzina passa invece dalla raffinazione del petrolio stesso: il greggio viene scaldato in una grossa torre, affinché le varie componenti si separino man mano che le temperature aumentano. Intorno ai 350°C si separa la benzina, che rimane a metà tra le componenti gassose e quelle pesanti come il bitume.
Durante la produzione della benzina si raccoglie anche una piccola percentuale di GPL, ma rappresenta solo il 3% del greggio totale.
Composizione
Il GPL è costituito da un mix di propano e butano, cui si aggiunge l’etantiolo per dare lo un odore (entrambi i gas sono idonori) In natura, i due idrocarburi si trovano allo stato gassoso; basta però una pressione minima per trasformare il GPL da gas a liquido, facilitandone di molto il trasporto.
Anche la benzina è una miscela di idrocarburi, però in gran parte liquidi. Ciononostante, contiene anche una percentuale di idrocarburi volatili, così da facilitarne l’accensione all’interno del motore.
Potere calorifico
Se mettiamo a confronto il potere calorifico per chilogrammo, il GPL risulta molto più efficiente della benzina. Mentre la benzina genera 10.510 kcal/kg, il GPL ne genera 11.000. Occhio al corrispettivo in litri, però.
Il GPL è meno denso della benzina, anche quando ridotto allo stato liquido. Ne consegue che un litro di GPL pesa solo mezzo chilo, mentre un litro di benzina pesa pressapoco 700 grammi.
Performance
Un chilo di GPL ha un potere calorifico maggiore rispetto a un chilo di benzina, ma questo non vale in termini di litri: dato che è meno denso, un litro di GPL fornisce meno energia rispetto a un litro di benzina. Cosa significa, quando fai rifornimento per la tua auto?
Un’auto a GPL dà performance peggiori rispetto a un’auto a benzina e consuma di più, in termini di litri. Ricorda però che il GPL costa poco più di un terzo della benzina, il che lo rende molto più conveniente.
Disponibilità
Come detto sopra, il GPL ha un prezzo al litro di gran lunga inferiore al prezzo di benzina, gasolio e metano. Ciò lo rende molto più conveniente degli altri carburanti, specie se guidi spesso e per lunghe percorrenze.
L’unico possibile problema è la scarsa presenza di distributori sul territorio italiano. Se vivi nel Nord Italia, puoi contare sugli impianti Vargas; al Sud, trovare un distributore di GPL rimane arduo.
Sicurezza
Fino a qualche anno fa, le auto a GPL facevano paura: avevano la fama di esplodere. In effetti, i gas infiammabili sono molto più pericolosi dei carburanti liquidi, considerati in quanto tali. Le norme italiane hanno però agito per risolvere il problema.
Allo stato attuale, le auto a GPL sono sicure quanto quelle a benzina. Ciò che rendeva pericolose le auto a GPL era infatti la possibilità che ci fosse una fuga di gas che, se non individuata per tempo, facesse esplodere l’auto. Oggi non è più così.
Le bombole delle auto vanno cambiate ogni 10 anni e devono essere certificate. Le bombole devono infatti avere 3 valvole di sicurezza che riducono quasi a zero il pericolo di esplosioni.
Inquinamento
Dato che il GPL è un gas, la sua combustione produce meno emissioni rispetto alla combustione della benzina. Questo lo rende meno inquinante.





