Sappiamo bene quanto sia importante usare un buon olio motore, adatto alla nostra auto e di alta qualità. Cosa succede se il prodotto è un po’ vecchiotto, però, magari dimenticato in fondo a uno scaffale giù in cantina? Si può dire che un olio motore scade?
Ebbene sì: qualsiasi olio motore ha una scadenza, anche se è meno rigida rispetto alle scadenze di prodotti alimentari. Vediamo quali sono le implicazioni e come verificare le condizioni del tuo olio motore.
Quando scade un olio motore
Per definire la scadenza di un olio motore, bisogna prima di tutto verificare se la tanica è sigillata oppure no.
- Olio motore confezionato: massimo 5 anni, se conservato in condizioni adeguate. Il picco qualitativo lo si ha usandolo entro 2 anni, però.
- Olio motore aperto: massimo 1 anno, se la tanica è stata comunque chiusa e conservata in condizioni adeguate.
Quando l’olio è ancora in una tanica sigillata, è isolato dall’aria e dall’umidità. Ciononostante, nel tempo si ossida, si ispessisce e perde le sue proprietà lubrificanti. Se invece la confezione è stata aperta e non è più sigillata, l’umidità accelera il processo di ossidazione dell’olio e lo porta a invecchiare prima.
Il processo di invecchiamento dell’olio può avvenire anche dentro il serbatoio, se l’auto rimane ferma per mesi o anni. In casi del genere, è quasi sempre meglio sostituire sia il carburante sia l’olio motore rimasto.
Cosa influenza la scadenza di un olio motore
Le tempistiche viste sopra riguardano l’olio motore conservato in modo ottimale, onde evitare che prenda umidità o che si alteri all’aria aperta. Più ci si allontana da queste modalità, più si accorcia la durata dell’olio.
In particolare, ecco cosa influenza la scadenza.
- Caldo e freddo estremi, che alterano le proprietà dell’olio motore.
- Escursioni termiche
- Umidità.
- Aggiunta di oli e additivi di scarsa qualità.
- Presenza di ruggine e di sedimenti all’interno del serbatoio dell’auto.
Evita quindi di lasciare la tanica in punti dove batte direttamente il sole o addirittura all’aperto. Piuttosto, sistemala in un angolo ventilato del garage, dove la temperatura rimanga abbastanza costante sia d’estate sia d’inverno.
Come riconoscere un olio motore vecchio
In caso di dubbi, puoi controllare se l’olio motore che hai trovato in garage è vecchio e da buttare. I sintomi sono chiari, se sai dove cercare.
- Odore. L’olio motore vecchio sa di rancido, anche a causa dell’umidità.
- Colore. L’ossidazione scurisce l’olio motore.
- Consistenza. Invecchiando l’olio si inspessisce e diventa sempre più viscoso, troppo per fare un buon lavoro.
- Struttura. Man mano che invecchia, alcune componenti dell’olio precipitano sul fondo. Purtroppo, non basta scuotere l’olio per miscelare i depositi al resto dell’olio. Ciò rende la struttura dell’olio granulosa al tocco.
Se l’olio motore ha queste caratteristiche, devi portarlo a un’isola ecologica per il corretto smaltimento. Evita assolutamente di buttarlo insieme ai rifiuti comuni o addirittura nel lavandino.
Cosa succede se usi olio motore vecchio
L’olio motore si considera “scaduto” quando perde la sua efficacia e non riesce più a lubrificare il motore. Se decidi di usarlo comunque, è probabile che la tua povera auto subisca tutte le conseguenze tipiche della carenza di olio motore:
- prestazioni ridotte;
- puzza di bruciato;
- fumo nero dal gas di scarico;
- surriscaldamento del motore.
Inoltre, la struttura alterata dell’olio aumenta la pericolosità delle emissioni e le probabilità che si formino placche di sporco sulle componenti del motore.
Posso mischiare olio motore vecchio e nuovo?
Se cambi l’olio ogni volta che è necessario e guidi con regolarità, l’olio più vecchio si miscela con quello nuovo ben prima di scadere e non succede niente. Diverso se l’olio motore è proprio scaduto ed è diventato inutilizzabile: in quel caso, devi solo buttarlo e fare un rifornimento nuovo.





