Man mano che la tecnologia avanza, anche le stazioni di servizio devono evolversi per stare al passo con i tempi. Ed evolversi non significa sistemare un POS da qualche parte e basta: significa aggiornarsi con tecnologie sempre nuove, nonché sfruttarle per lavorare meglio e con meno sprechi.
Scopriamo quali sono.
Pagamenti digitali per tutti i gusti
I pagamenti digitali non piacciono a tutti, ma sono indubbiamente una grande risorsa sia per i consumatori sia per chi vende prodotti e servizi. Ecco perché sempre più stazioni di servizio offrono diverse soluzioni di pagamento digitale, accanto alla classica carta di credito/bancomat.
L’obiettivo di molte integrazioni è permette di pagare velocemente e senza sforzo. Ciò significa mettere a disposizione un vasto ventaglio di tecnologie contactless, alcune delle quali funzionano addirittura senza carta di credito.
In Italia, le soluzioni contactless più comuni sono Satispay e PayPal, insieme a Google Pay ed Apple Pay. In tutti questi casi, hai a disposizione un piccolo gruzzolo digitale cui accedere tramite una app. Quando devi pagare il rifornimento, ti basta leggere il QR code dalla finestra dedicata e autorizzare il pagamento.
App per fare rifornimento
I pagamenti contactless sono comodissimi, ma immagina di non poter scendere dal veicolo per qualsiasi ragione: come fai? Puoi sempre fare affidamento sul caro vecchio POS ma, di nuovo, le stazioni di servizio sono alla ricerca di soluzioni sempre nuove. Le app proprietarie nascono per questo.
Il funzionamento è simile a quello visto sopra: il cliente ha una app con un portafoglio interno, che può usare per pagare il rifornimento senza nemmeno scendere dall’auto. Trattandosi di una app dedicata solo alle stazioni di servizio, però, la si può usare per pagare tutta una serie di servizi aggiuntivi: autolavaggio, controllo gomme, perfino acquisto di snack e caffè.
In Italia abbiamo poche app di questo tipo, per ora, e appartengono quasi tutte a grandi brand. Stanno però comparendo piattaforme digitali come Connected Fueling, che collaborano con diverse aziende del settore e facilitano la digitalizzazione anche delle stazioni di servizio più piccole.
Sistemi per la gestione del carburante
Ci siamo concentrati sui pagamenti smart che semplificano la vita dei consumatori, ma l’evoluzione delle stazioni di servizio coinvolge anche gli aspetti gestionali. Il rifornimento di carburante è una questione molto più complessa di quanto molti pensano, infatti.
Nell’articolo dedicato ai margini dei gestori di carburanti, abbiamo intravisto i tanti passaggi che precedono il rifornimento alla stazione di servizio. Passaggi durante i quali possono esserci problemi di tutti i tipi, dalla perdita di carburante (e quindi di soldi) fino alla cattiva gestione delle scorte. Per ovviare a tutti questi possibili problemi, sono nati gestionali smart specifici per le stazioni di servizio.
Questi sistemi di gestione smart comprendono soluzioni di monitoraggio e di gestione in remoto del carburante, così da garantire una fornitura adeguata e facilitare i controlli di qualità. In questo modo, si evitano errori che potrebbero danneggiare sia la stazione di servizio sia il cliente. Basti solo pensare che, spesso e volentieri, l’acqua nel gasolio è frutto di errori più che di malizia.
Risparmio energetico
Gestire una stazione di servizio (o un’impresa in generale) significa anche saper risparmiare energia e materiali, quando possibile. Ecco perché l’evoluzione verso stazioni di servizio sempre più “smart” include innovazioni volte a migliorare l’efficienza energetica e la durata delle attrezzature.
Un esempio? L’uso di convertitori di frequenza nei sistemi di pompaggio, per adattare le prestazioni delle pompe alle esigenze del momento. In base all’utilizzo fatto, i convertitoti regolano la velocità e il flusso della pompa affinché operi a pressioni ridotte. Grazie a questo semplice stratagemma, le guarnizioni durano di più e la pompa consuma fino all’85% di elettricità in meno.
A questi si affiancano sistemi di sicurezza che sfruttano l’intelligenza artificiale per migliorare il monitoraggio, così da aumentare la sicurezza della stazione di servizio. Un esempio è lo statunitense Thundercomm, ma le soluzioni si stanno moltiplicando.
C’è una cosa che non cambia e sulla quale non si risparmia, però: la qualità del carburante venduto e l’attenzione verso il cliente. Quanto meno presso le stazioni di servizio Vargas: qui troverai sempre cortesia e servizi di alto livello, a prescindere da quanto il mondo sia diventato “smart”.





