Che tu debba scaldare una casetta in montagna, una taverna o una soffitta, una stufa è la soluzione più rapida e flessibile. Non una stufa qualsiasi, però: una stufa a gas da interni.
Rispetto alle stufe elettriche o quelle a legna, le stufe a gas sono più efficienti e fanno risparmiare. A patto di scegliere la stufa giusta, quanto meno.
Quali stufe a gas
Prima di andare avanti, facciamo una distinzione tra due tipologie di stufe a gas:
- radianti, che producono onde di calore che riscaldano direttamente persone e oggetti;
- a convezione, che riscaldano l’aria.
Le stufe radianti sono estremamente più efficienti e rapide di quelle a convenzione: basta accenderle per stare subito al caldo. D’altra parte, quando le spegni il calore scompare altrettanto velocemente. Se devi passare poche ore in una stanza, sono la scelta migliore; se invece intendi stare tutto il giorno o quasi in casa, potrebbero non convenire.
Detto questo, passiamo al cuore dell’articolo.
Le stufe a gas sono efficienti?
Perché dovresti puntare su una stufa a gas e non su una a legna, a pellet o elettrica? Semplice: il gas ti fa spendere meno, specie se devi scaldare uno spazio non molto grande. Entriamo nel dettaglio.
- Il gas è efficiente, specie se messo a confronto con le stufe elettriche. A parità di energia, una stufa a gas produce molto più calore di una stufa elettrica e ne spreca molto meno. Questo si traduce in una spesa minore, specie sul lungo periodo.
- Puoi controllare l’intensità senza problemi: basta ridurre l’afflusso di gas.
- Ti segue ovunque, anche dove non hai un impianto elettrico o prese libere cui attaccare una stufa elettrica.
Attenzione, però: questi punti valgono per le stufe a gas di nuova generazione. Se usi una stufa di venti o trent’anni fa, non possiamo garantirti lo stesso risparmio. Negli ultimi anni, infatti, le aziende hanno fatto grandi passi in avanti.
Quanto consumano
Il consumo effettivo della singola stufa dipende da tanti fattori: tipo di stufa usata; dimensioni della stanza; qualità del gas. Possiamo però iniziare a farci un’idea di massima dei consumi che puoi aspettarti.
Una stufa a gas a infrarossi consuma massimo 300 grammi di GPL all’ora, con un potere termico di 4,2 Kw: più che sufficiente per scaldare un ambiente di 40 mq. Se la tieni a potenza media o bassa, dovresti consumare 200 o 100 grammi all’ora. Esistono però stufe che consumano ancora meno.
Ovviamente, i consumi effettivi vengono determinati anche dall’uso che se ne fa.
Come consumare meno con una stufa a gas
Se usata in modo corretto, una stufa a gas può farti risparmiare tanta energia (e tanti soldi). L’importante è prendere qualche piccola accortezza.
- Tienila a potenza media o bassa. A meno che non ce ne sia strettamente bisogno, evita di tenere la stufa alla potenza massima e usa un maglione in più.
- Isola l’ambiente il meglio possibile, anche se usi una stufa a infrarossi: chiudi porte e finestre e, se non è possibile, usa un paravento per isolare l’area. Esistono modelli pensati proprio a questo scopo.
- Scegli bombole di gas di buona qualità, come le bombole di GPL Vargas: la qualità del combustibile influenza notevolmente l’efficienza della stufa.
- Imposta lo spegnimento automatico, se temi di dimenticarla accesa. È un modo per salvaguardare sia le tue tasche sia la tua sicurezza.
- Tieni la stufa pulita, affinché rimanga più efficiente più a lungo.
Sono piccole cose, che però possono fare la differenza sul lungo periodo e aiutarti a risparmiare centinaia di euro all’anno.
In particolare, presta attenzione al terzo punto: la qualità delle bombole. Il risparmio è importante, è vero, ma non dovrebbe mai essere a discapito di qualità e sicurezza. Per fortuna con Vargas vai sul sicuro: le nostre bombole di GPL sono sicure e hanno ottimi prezzi.
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