Si può fare un pieno di GPL oltre il limite?

Come già visto in passato, per il momento il rifornimento di GPL è sempre servito. Trattandosi infatti di un gas liquefatto, è più facile che si siano perdite pericolose e quindi incidenti. Capita però che l’addetto metta nel serbatoio più gas di quello che ci aspetteremmo e che, in teoria, dovrebbe entrare. Com’è possibile? Si può davvero fare un pieno di GPL oltre il limite o c’è qualche fregatura dietro?

Quanto GPL si può mettere davvero nel serbatoio e perché

Un serbatoio di GPL da 40 litri non conterrà mai davvero 40 litri, o almeno così dovrebbe essere. Al suo interno dovrebbe rimanere sempre un 20% di vuoto, anche quando fai il pieno. Un serbatoio media conterrà circa 32 litri, quindi, con una tolleranza di 2 litri circa.

Alcune persone sono infastidite da questa cosa, dato che il serbatoio ha di fatto il 20% in meno di autonomia. Fioccano quindi le domande su come risolvere questo “problema”, così da riempire il serbatoio al 100%. La risposta è: non si può e soprattutto, non si deve risolvere la cosa. Quel 20% “sprecato” è fondamentale per la sicurezza dell’auto a GPL.

I serbatoi GPL omologati sono dotati di tre valvole di sicurezza. Una di queste serve proprio a bloccare il rifornimento quando si raggiunge l’80%. In questo modo, il GPL ha eventualmente lo spazio necessario per aumentare di volume, se le temperature si dovessero alzare di molto. Tutto questo serve ad evitare le esplosioni che tanto spaventano alcune persone.

Perché il GPL supera il limite?

Considerando quanto detto sopra, è chiaro che un pieno di GPL oltre il limite non è una buona notizia. A meno che tu non abbia – incoscientemente – manomesso la valvola di proposito, è qualcosa che non dovrebbe succedere. Quali potrebbero essere le cause?

  1. La valvola non funziona. Questo è l’unico modo in cui è possibile riempire un serbatoio di GPL al 100%, quindi oltre il limite stabilito dell’80%. Potrebbe essere un malfunzionamento isolato, ma non va comunque preso alla leggera e vale la pena controllare. In ogni caso, il serbatoio è dotato di altre due valvole per mantenere la guida sicura, almeno nell’immediato.
  2. La pompa del distributore è troppo potente. Capita che alcune pompe forzino al ricarica delle auto a GPL, a causa delle pressione eccessiva del macchinario o dell’insistenza del benzinaio. In ogni caso, il pieno non dovrebbe comunque arrivare al 100% e sarebbe bene segnalare la cosa: sul lungo periodo, pieni del genere potrebbero causare la rottura della valvola.
  3. Il distributore ti ha fregato. In realtà i 40 e passa litri di GPL segnati dalla pompa non sono 40 e passa litri, ma molti meno. Di conseguenza la valvola non aveva motivo di scattare ed è per questo non l’ha fatto.

Come intervenire se il serbatoio sembra troppo pieno

Partiamo dall’ultimo punto tra quelli visti sopra. Verificare se hai subito una truffa è tutto sommato semplice: calcola quanti chilometri fai con un litro di carburante, dopodiché confronta il risultato con la tua media abituale. Se l’impianto ti ha davvero rifilato aria al posto di GPL, farai molti meno chilometri del solito.

Se il GPL in eccesso è stato forzato all’interno, arrivato all’80% avresti dovuto sentire il clic della valvola. In questo caso, l’unica cosa da fare è chiedere all’addetto di prestare maggiore attenzione, dato che ne va della tua sicurezza. Se l’episodio si ripete, valuta di cambiare impianto. Presso gli impianti Vargas non dovrai mai preoccuparti per cose del genere.

Se il clic non c’è stato, è probabile che la valvola non funzioni. Vai dal meccanico il prima possibile e fanne verificare le condizioni.

In tutti e tre questi casi, evita assolutamente di mettere l’auto in garage subito dopo il pieno. Dato che non sai ancora cos’è successo, la priorità è abbassare almeno di un poco il livello del GPL nel serbatoio. Guida per qualche chilometro e consuma il carburante in eccesso.