Qual è la durata di una turbina in un motore diesel 1

In un’auto diesel, la turbina lavora insieme al compressore per migliorare l’efficienza del motore. Mentre il compressore spinge l’aria verso la camera di combustione, la turbina recupera parte dell’energia generata dai gas di scarico. In questo modo si aumenta la pressione dell’aria immessa nel motore, aumentandone anche la potenza.

Qual è la durata di una turbina in un motore diesel, però? Soprattutto, perché si rompe e cosa succede in tal caso?

Quanto dura una turbina?

In linea teorica, una turbina dovrebbe durare molto a lungo, addirittura per buona parte della vita di un’automobile. Si calcola che i primi segni di usura si dovrebbero avvertire intorno ai 150-200 mila chilometri, il che non significa che la turbina sia già da cambiare. Se tratti la tua auto bene (e sei fortunato), la turbina può funzionare in modo più che dignitoso per anche 300 mila chilometri.

Attenzione, però: se la tratti male, può durare anche molto meno.

Se non effettui manutenzioni regolari e guidi soprattutto in città, per brevi periodi di tempo, è probabile che la turbina si rompa prima. Non esiste una scadenza specifica nemmeno in questo caso, ma una turbina poco lubrificata si può rompere dopo appena 80 mila chilometri. Nei casi peggiori, non supera i 50 mila chilometri di percorrenza.

Perché una turbina si rompe

Buona parte della durata di una turbina dipende da quanto ti prendi cura della tua auto. Se effettui il tagliando ogni due anni, è difficile che si rompa in breve tempo. Vediamo però quali sono le cause più comuni di rottura della turbina in un’auto.

  1. Usura, la causa protagonista di questo articolo. Dopo 150 mila chilometri circa, è possibile che le componenti della turbina inizino a rovinarsi. Il più delle volte, la componente che gira si sbilancia; la turbina inizia quindi a girare in modo anomalo e finisce per rompersi in breve tempo.
  2. Scarsa lubrificazione. Quando manca l’olio motore, le componenti vengono lubrificate di meno e talvolta non vengono lubrificate affatto. Aumenta così l’attrito tra di esse e il rischio che si usurino prima, rovinandosi. Questo ragionamento vale anche per le componenti della turbina: se manca l’olio, l’usura accelera e la turbina si rompe prima.
  3. Sporco e corpi estranei. Gli accumuli di sporco sulla turbina possono essere avere due cause: mancata manutenzione, per cui il filtro dell’aria è sporco e non riesce a trattenere eventuali residui; gasolio sporco. Quando il gasolio è sporco, il motore fa fatica a bruciarlo e quindi rimangono dei residui nei gas di scarico, che possono finire sulla turbina. Anche per questo motivo, sarebbe sempre bene scegliere un gasolio di qualità come quello Vargas.

Cosa succede se si rompe la turbina della macchina?

Quando la turbina si rompe o si sta rompendo, l’auto inizia a dare diverse avvisaglie.

  • Cali di potenza improvvisi. Una delle funzioni di turbina e compressore è proprio aumentare la potenza dell’auto. Quando una delle componenti viene a mancare, cala anche la potenza.
  • Perdite di olio, che qualche volte finisce anche nei condotti d’aria.
  • Fumate nere anomale dal tubo di scarico, soprattutto in accelerata.
  • Fischi assordanti in accelerazione. Attenzione, però: qualche volta è colpa di un cuscinetto rotto.

In tutti questi casi, la miglior cosa da fare è andare subito dal meccanico per far sostituire la turbina. Quando questa componente non funziona, infatti, le emissioni aumentano e le performance calano.

Questo di per sé non ti impedisce di guidare, ma c’è un altro problema: quando la turbina si rompe, è probabile che presto o tardi perda qualche pezzo. Se uno di questi pezzi finisce nel motore, ti trovi a dover sostituire sia la turbina sia qualche altra componente.