Rimanere bloccato con l’auto in panne, che sia a causa di un guasto o di un incidente, è un incubo per qualsiasi automobilista. E se dovesse succedere in autostrada, in mezzo alle auto che corrono a più di 100 km/h?
Prima di tutto, mantieni il sangue freddo: farsi prendere dal panico non fa che peggiorare la situazione. Vediamo poi cos’altro fare.
Accendi le quattro frecce
La prima cosa da fare in caso di guasto in autostrada è accendere le quattro frecce. Indipendentemente da quello che farai dopo, devi segnalare agli altri automobilistici che c’è un problema e che devono prestare attenzione.
Spostati sulla corsia di emergenza
Una volta che hai segnalato la presenza di un problema, devi spostare l’auto. Questo non significa scendere e spingerla, come faresti in una stradina di città: rischieresti di mettere in pericolo te stesso e gli altri automobilisti.
Non appena l’auto inizia a dare segno di sofferenza, inizia a spostarti verso destra con le frecce di segnalazione accese. La cosa migliore è spostarti il più a destra possibile, meglio se sulla corsia di emergenza (va lasciata sempre libera proprio per queste evenienze). Lo stesso vale in caso di incidente, se i danni sono pochi.
Non riesci a muovere l’auto? Segnalane la presenza e allontanati. Ovviamente devi chiamare immediatamente chi di dovere: un’automobile ferma in autostrada va rimossa entro 3 ore e non oltre, per evitare blocchi gravi della circolazione.
Ci sono danni e feriti gravi? Non toccare niente!
Speriamo che non ti succeda mai, ma c’è un’altra ragione per non spostare l’auto: danni gravi a persone e cose. In questo caso, è importante lasciare la scena intatta, affinché le autorità possano ricostruire l’accaduto e attribuire le giuste responsabilità alle persone coinvolte.
Segnala la tua presenza
Speriamo che tu sia riuscito a spostare l’auto senza grossi problemi. A questo punto, potrebbe non essere il caso che tu rimanga a bordo, specie se l’auto ha avuto un’avaria o c’è stato un incidente. Prima di muoverti, però, devi renderti ben visibile a tutti gli automobilisti in arrivo.
Chiunque debba scendere dall’auto in autostrada deve indossare un giubbotto catarifrangente. Se ci sono quattro passeggeri che devono scendere dall’auto, ad esempio, servono quattro giubbotto più quello per il conducente.
Fai scendere tutti, se serve
Se sei in un’area di sosta e la situazione sembra tranquilla (niente fumo che esce dal motore né altri segnali inquietanti), puoi attendere l’arrivo dei soccorsi in auto. Se non fosse così, invece?
Qualora l’auto sia ancora sulla corsia di marcia, in parte o del tutto, è meglio che i passeggeri scendano e raggiungano il guardrail per mettersi al sicuro. Sempre con indosso il giubbino, ovvio, e scendendo da destra.
Fermo in galleria? Rimani sull’auto
Fanno eccezione le soste forzate in galleria: in questo caso, l’aria pregna di smog rende pericoloso lasciare l’auto.
Segnala l’auto
Oltre che segnalare te stesso con il giubbino catarifrangente, devi segnalare anche la presenza dell’auto ferma. In autostrada, devi sistemare l’apposito triangolo 100 metri prima dell’automobile, affinché l’ostacolo sia visibile per tutti gli automobilisti in arrivo.
Chiama il soccorso stradale
Dopo aver messo in sicurezza te stesso e l’auto, chiama subito il soccorso stradale; se ci sono feriti, chiama anche il 112. Come detto sopra, l’auto va rimossa entro 3 ore: ogni minuto passato sull’autostrada, costituisce un rischio in più per te stesso e per gli altri.
Se il soccorso stradale è compreso nella tua assicurazione, contatta quest’ultima. Altrimenti, puoi contattare il servizio di carro attrezzi più vicino a te. In media, il servizio diurno costa circa 120 euro e il servizio notturno ne costa 150.
Evita il problema alla radice
Non possiamo aiutarti ad evitare tutti i tipi di guasti e di incidenti. Quello che possiamo fare è aiutarti ad evitare quelli connessi all’uso di un carburante di scarsa qualità, con acqua o con sedimenti che potrebbero impallare il motore.
Se vuoi che la tua auto cammini a lungo e bene, usa Vargas: ti aspettiamo presso i nostri impianti.





