Le bombole di GPL per uso domestico sono una scelta tipica, se devi riscaldare una casa isolata o abitata per poche settimane all’anno. Essendo compatte e facili da installare, infatti, le puoi portare un po’ dove vuoi senza grossi problemi. Si fa presto a parlare di “bombole”, però.
In questo articolo vedremo quali sono i diversi tipi di bombole di gas disponibili sul mercato, suddivise in base alla destinazione d’uso e ai materiali.
Tipi di bombole in base al formato
La differenziazione più ovvia è il formato: molte realtà distinguono i diversi tipi di bombole in base alle dimensioni e alla quantità di gas. Possiamo quindi distingue le bombole tra:
- Piccole (1-6 kg, alte solitamente 45 cm per 30 cm di diametro). Le si usa soprattutto in campeggio e nel barbecue.
- Medie (10-15 kg, alte 55 cm per 35 cm di diametro). Le si usa per riscaldare piccoli appartamenti e per alimentare i fornelli a gas.
- Grandi (20-25 kg, alte 80 cm per 40 cm di diametro). Le si usa per riscaldare ambienti più grandi e alimentare cucine professionali.
- Industriali (35 kg e oltre).
Tipi di bombole in base all’utilizzo
Una delle prime cose da considerare è come hai intenzione di usare le bombole di gas. In base a questo, cambiano caratteristiche tecniche quali dimensioni e materiale del cilindro, proprio per venire incontro a esigenze specifiche.
Da cucina
Le bombole di gas da cucina servono per alimentare fornelli e forni, spesso in camper e in case isolate. A seconda di dove si trovino i fornelli in questione, le dimensioni possono variare da 5 kg a 15 kg. Non cambia il tipo di gas, che è sempre il GPL: efficiente e facile da stoccare, è la soluzione migliore.
Dato che vanno usate in contesti domestici, le bombole da cucina devono essere dotate di raccordi standardizzati per l’attacco ai fornelli. In aggiunta a questi, servono filtri per trattenere eventuali impurità, valvole per regolare il flusso del gas e un regolatore di pressione. Tutti questi elementi devono rispettare le normative riguardanti l’uso delle bombole di gas in cucina.
Se usate solo per cucinare, le bombole di questi tipo possono durare fino a 4 mesi. Molto dipende dalla frequenza di utilizzo, però.
Per il riscaldamento domestico e industriale
Molte bombole da cucina si possono usare anche per riscaldare ambienti domestici e industriali. Vanno collegate a stufe a gas e le dimensioni variano a seconda del tipo di stufa, nonché dalle dimensioni dell’ambiente da riscaldare; si va da bombole di medie dimensioni (10 kg o poco più) a bombole di grandi dimensioni (25 kg per il riscaldamento domestico e oltre 60 kg per quello industriale).
Il gas più usato per le stufe è il GPL, ma esistono anche bombole a propano e butano. Il propano ha un punto di ebollizione basso, quindi si presta a riscaldare velocemente ambienti molto freddi. Il butano è più leggero, il che lo rende una buona soluzione per le stufe portatili. Molti modelli di stufe consentono di usare tutte e tre le opzioni ma, nel dubbio, meglio leggere il libretto della stufa.
La durata delle bombole per il riscaldamento dipende dalle dimensioni dell’ambiente, dall’isolamento termico e dall’uso fatto. Ad esempio, riscaldare una veranda esterna richiede molta energia, dato che manca del tutto l’isolamento. Al contrario, una casa piccola e chiusa è più facile da riscaldare.
Se desideri un minimo di autonomia, scegli una bombola di almeno 15 kg per un monolocale di 30 mq; la durata della bombola dovrebbe andare da 45 a 60 ore, a seconda della temperatura e dell’efficienza della stufa.
Da campeggio
Per il campeggio servono bombole di gas leggere e compatte, pesanti tra i 1 kg e i 6 kg: bombole più grandi potrebbero essere difficili da trasportare; anche per questa ragione, molti preferiscono le bombole di butano, più leggere di quelle di propano o di GPL.
Al bisogno, molte bombole da campeggio sono ricaricabili proprio come quelle più grandi. Le migliori hanno una valvola di sfiato per facilitare la ricarica e, soprattutto, evitare di mettere il contenitore troppo sotto pressione. Inoltre, ti consigliamo di cercare bombole con un sistema di rimozione sicura, per poterle staccare e riattaccare durante tutto il viaggio.
Per barbecue e grill
Il sistema di rimozione sicura torna utile anche nelle bombole per barbecue e grill, che vanno dai 3 kg ai 10 kg e sono quasi sempre alimentate a butano. Rispetto al propano, il butano funziona meglio alle alte temperature, quindi in estate o in posti con climi caldi. In alternativa, va bene anche la classica bombola a GPL. Il propano si presta a barbecue invernali, invece.
Le dimensioni delle bombole per barbecue dipendono dal barbecue stesso: la bombola dev’essere abbastanza piccola da entrare nell’alloggiamento e, soprattutto, i tubi di raccordo non devono toccare né il piatto né il fondo del barbecue. Nel dubbio, meglio lasciare ampio spazio tra rubinetto e barbecue.
Per uso industriale
Le bombole di gas GPL si usano anche in ambito industriale, per processi di produzione o di saldatura e taglio. Proprio per queste ragioni, sono più grandi delle bombole domestiche e contengono gas sottoposti a una pressione maggiore.
Tipi di bombole in base ai materiali
Il materiale è un altro criterio importante, quando si parla di tipi di bombole di gas. In base a questo, cambiano sia il peso sia la durevolezza della bombola, rendendola più o meno adatta alle diverse applicazioni.
Acciaio
Gran parte delle bombole di GPL sono realizzate in acciaio, materiale apprezzato per la robustezza o la durevolezza. Essendo così resistenti, queste bombole possono gestire pressioni elevate e trasporti non necessariamente delicati. Se si cercano bombole che durino a lungo, sono la scelta migliore.
Purtroppo, le bombole di acciaio sono abbastanza pesanti e difficili da trasportare. Si prestano bene all’uso domestico e industriale, molto meno a campeggi e barbecue.
Alluminio
Le bombole in alluminio sono più leggere di quelle in acciaio e gestiscono bene la corrosione, rendendole la scelta più adatta in contesti umidi e in zone di mare. Inoltre, l’alluminio è un ottimo conduttore termico e facilita il riscaldamento o raffreddamento del gas.
Purtroppo, le bombole in alluminio sono anche più costose e più inclini a deformarsi.
Materiali compositi
Con questa espressione si intendono bombole realizzate in vetroresina o in fibra di carbonio, due materiali eterogenei che combinano le proprietà di materiali diversi.
Le bombole di gas realizzate con materiali compositi sono leggere e resistenti, resistenti alla corrosione, resistenti al fuoco. Per questa ragione, le si usa soprattutto in ambito domestico e in campeggio.
Quale che sia il tipo di bombola, sceglila bene!
Non esiste un tipo di bombola di gas migliore o peggiore a prescindere: dipende dall’uso che ne vuoi fare e dal contesto. Ciò che conta davvero è scegliere bombole di gas di alta qualità, prodotte e vendute da realtà affidabili come Vargas.
Le bombole di GPL Vargas sono disponibili in diversi formati e misure: contattaci o vieni a trovarci a Masserano e Gallarate per ulteriori informazioni.





