Le bollette di luce e gas continuano a crescere, ormai lo sappiamo fin troppo bene. Anche per questa ragione, sempre più persone si informano sulle bombole di gas a uso domestico che, se ben utilizzate, possono far risparmiare molto.
Le bombole di GPL si usano soprattutto per portare il gas in luoghi remoti, come in casette di campagna o in zone di montagna. Là dove non arrivano i gasdotti del metano, arrivano queste comodissime bombole. Cosa c’entrano con casa tua, però?
Pur avendo un gasdotto che arriva sotto casa, alcune persone preferiscono installare le bombole di gas a uso domestico. La ragione è semplice: risparmiare.
Vediamo perché farlo anche tu e come.
Le bombole di GPL per uso domestico fanno risparmiare?
Negli ultimi anni, il metano ha subito dei rincari importanti a causa della difficile condizione socio-economica. Il prezzo del GPL, dal canto suo, è rimasto abbastanza stabile. Inoltre, questo gas ha un potere calorifico maggiore rispetto al metano.
In combinazione con le caldaie di ultima generazione, le bombole di GPL comportano un notevole risparmio energetico. L’importante è scegliere un gas di buona qualità e avere un impianto a condensazione, che consenta di aumentare il già notevole potere calorifico del gas.
Tutte queste cose rendono il GPL una scelta più economica per l’uso domestico, anche se un pochino più scomoda.
Per usare il metano, infatti, basta allacciare casa tua alla rete di distribuzione nazionale. Una volta fatto, hai accesso al gas che serve per cucinare, riscaldare l’acqua, riscaldare casa; a meno che tu non viva in zone remote, non serve altro.
Di contro, per usare le bombole a GPL devi sostituirle ogni tot, se vuoi avere un flusso costante di gas. Una piccola scomodità, questo è innegabile, che però ti fa risparmiare sia sui costi di gestione di un ente terzo sia sui costi per la materia prima.
Norme di sicurezza per bombole di GPL a uso domestico
C’è una cosa da considerare: avere una bombola di gas in casa comporta un rischio, se non si prendono le giuste precauzioni.
- Usare sempre solo e soltanto bombole a norma pensate per l’uso domestico.
- Le bombole vanno tenute sopra il livello stradale. In GPL tende infatti ad accumularsi in basso, il che potrebbe creare bolle sotterranee di gas.
- Ciascuna bombola dev’essere riempita piena massimo per l’80%, proprio come nel caso delle auto a GPL.
- Le bombole devono essere dritte.
- Le bombole vuote vanno consegnate a un rivenditore: anche se sembrano vuote, potrebbero contenere dei residui di gas. Inoltre, solo i rivenditori sono autorizzati a riempirle.
- Ciascuna abitazione può contenere bombole con una capacità massima totale di 40 kg.
Come vedi, sono tutte regole abbastanza semplici da seguire.
Come installare un impianto a GPL
Non puoi alimentare una caldaia pensata per il metano con il GPL: funziona né più né meno come per le automobili. La buona notizia è che esistono caldaie a condensazione pensate per essere collegate anche alle bombole di gas per uso domestico. Quanto alle altre, gran parte di esse possono essere convertite tramite parametri elettronici.
Una volta che hai la caldaia giusta, ti serve l’ambiente giusto nel quale tenere la bombola: arieggiato; al sicuro dall’azione di agenti esterni, che siano colpi di vento o le manine di un bambino; sopra il livello del suolo.
Il tubo che collega la bombola alla caldaia dev’essere lungo massimo 1,5 metri e dev’essere tenuto ben lontano dalle fonti di calore.
Infine, ricorda sempre di chiudere il rubinetto del gas, prima di staccare la bombola.
Dove acquistare il GPL
I discorsi fatti per il rifornimento delle auto a GPL valgono anche in questo caso: migliore è il gas, più alto sarà il rendimento; un GPL sporco può essere economico sulle prime, ma ti darà problemi sul lungo periodo. Ecco perché non conviene andare troppo al risparmio.
Scegli sempre un rifornitore di fiducia come Vargas. Oltre che alimentare la tua auto con gas di alta qualità, proponiamo bombole ad uso domestico di livello altrettanto alto. Passa a trovarci per saperne di più.





