Esenzione bollo per le auto ibride: le regole

Le auto ibride combinano molti dei vantaggi delle auto elettriche con la sicurezza dei motori benzina. Consumi pochissimo, vantaggio notevole se guidi tanto. Ciononostante non devi preoccuparti di avere sempre una colonnina nelle vicinanze, dato che puoi fare un normale rifornimento di benzina. Inoltre sono previsti bonus interessanti, se rottami la tua vecchia auto.

Uno dei vantaggi meno noti è l’esenzione dal bollo per le auto ibride. La ragione è semplice: le regole cambiano a seconda della Regione.

Come funziona l’esenzione dal bollo in Italia

In Italia, il bollo va pagato sempre e comunque. Mentre per non pagare l’assicurazione auto basta non usare il veicolo, il bollo va pagato anche se si tiene l’auto in garage. La cifra precisa dipende dalla classe ambientale dell’auto e dalla potenza del motore, cui va aggiunta l’addizionale della Regione di appartenenza.

Esistono però delle agevolazioni pensate per i veicoli a basso o nullo impatto ambientale, tra cui appunto l’esenzione parziale o totale del bollo auto. Ad esempio, in Lombardia le auto omologate come monocarburante a GPL non pagano il bollo. In Piemonte vale lo stesso per le auto con impianto a GPL di serie, mentre l’esenzione dura 5 anni se l’impianto è stato montato dopo.

E per quanto riguarda le auto ibride?

Come nel caso delle auto a GPL e gas, non esiste un’esenzione unica e uguale su tutto il territorio nazionale. Il bollo per le auto ibride può essere più o meno conveniente a seconda della Regione; anche la durata dell’agevolazione è differente.

Esenzioni in Lombardia e Piemonte

Gli impianti Vargas si concentrano a cavallo tra Lombardia e Piemonte, quindi ci concentreremo sulle normative che regolano il bollo auto in queste due regioni.

Lombardia

In Lombardia, è prevista un’esenzione del 100% del bollo auto per 3 anni, se si compra un’auto ibrida nel 2021. Dopo i primi tre anni, scatta un’esenzione del 50% per 2 anni. I benefici si applicano anche alle auto usate, purché immatricolate per la prima volta dopo il 1° gennaio 2019. L’altra condizione imprescindibile è che nello stesso anno si rottami un veicolo inquinante.

Il veicolo rottamato deve appartenere a una classe ambientale da Euro 0 a Euro 4. L’auto nuova, invece, deve avere una cilindrata massima di 2.000 cc ed essere una Euro 5 o Euro 6. Inoltre, deve avere un tipo di alimentazione “green”; oltre che alle auto ibride, questa esenzione lombarda si applica alle auto con alimentazione benzina-GPL.

Piemonte

In Piemonte, la normativa regionale prevede un’esenzione del 100% per 5 anni. Si applica a tutti i veicoli a basse immissioni con alimentazione ibrida, quindi anche alle auto con motore a GPL. È però prevista una restrizione per il motore termico, che deve avere una potenza massima di 100 kW.

Le differenze con le auto elettriche

Le auto elettriche godono di esenzioni più interessanti, dato che sono esentate a vita dal pagamento del bollo auto. Come già visto in altri articoli, però, i benefici vanno contestualizzati: parliamo comunque di veicoli più costosi della media e con un’autonomia minore.

Le auto di questo tipo danno il meglio di sé nelle grandi città come Milano, dove le colonnine di ricarica sono diffuse. Se si guida molto e l’obiettivo è risparmiare, sono altre le auto migliori per fare tanti chilometri.

Se i modelli di auto ibride non ti convincono del tutto, puoi risparmiare anche acquistando un’auto a GPL o ricondizionando un’auto a benzina. Le agevolazioni sono minori, c’è però un risparmio notevole sul bollo (intorno al 50% per 5 anni) e sul carburante; anche le emissioni sono minori rispetto a benzina e diesel, e il GPL costa meno.

Quale che sia la tua decisione, noi di Vargas ti garantiamo carburanti di alta qualità in Piemonte e Lombardia.