In Italia, non c’è un’età massima per guidare la macchina. La domanda dovrebbe essere un’altra: “fino a che età si può guidare in sicurezza?”. È questo che conta davvero, agli occhi dello Stato.
Il Codice della Strada non stabilisce un’età massima per guidare, ma prevede controlli periodici per verificare l’integrità psicofisica dei guidatori. Eppure, molti anziani temono di perdere la patente e la propria indipendenza: perché?
Man mano che gli anni passano, le prestazioni fisiche calano. Di conseguenza, le persone anziane devono sottoporsi a molti più controlli per mantenere la patente. In questo articolo, vedremo quali sono i controlli in questione e quali sono le limitazioni alla guida, superata una certa età.
Quanto dura la patente, dopo una certa età
Potenzialmente, una persona può continuare a guidare fino a 100 anni. Sempre che riesca a superare i controlli per il rinnovo della patente.
Dopo i 50 anni, le scadenze per il rinnovo della patente diventano più ravvicinate, quindi la patente dura meno.
Ecco come funziona per la patente A e B:
- Dai 18 ai 50 anni: rinnovo ogni 10 anni.
- Dai 50 ai 70 anni: rinnovo ogni 5 anni.
- Dai 70 agli 80 anni: rinnovo ogni 3 anni.
- Oltre gli 80 anni: rinnovo ogni 2 anni.
Nel caso delle patenti C e D, necessarie per autobus e camion, le tempistiche sono leggermente diverse: dopo i 68 anni, serve un certificato medico annuale rilasciato dalla Commissione Medica Locale. Diciamoci la verità, però: quanti ottantenni guidano il camion? Sono situazioni abbastanza rare e specifiche.
Tornando alle patenti A e B, non c’è un’età massima per guidare; in compenso, per le persone anziane la patente dura meno e va rinnovata più spesso. Se i controlli rivelano che mancano le capacità psicofisiche per guidare in modo sicuro, solo allora viene revocata la patente.
Quali requisiti psicofisici servono per il rinnovo della patente
Chiunque debba rinnovare la patente deve sottoporsi a una serie di test, indipendentemente dall’età. L’obiettivo della visita è verificare che non vi siano problemi di vista, riflessi rallentati o altre condizioni che possano compromettere la sicurezza alla guida.
A questo scopo, i medici eseguono i seguenti controlli.
- Visita oculistica. Si valuta la capacità visiva e la necessità di indossare lenti da vista alla guida.
- Controllo uditivo, ovvero la capacità di percepire segnali sonori e avvertimenti su strada.
- Controllo dei riflessi, fondamentali per reagire prontamente agli imprevisti.
Nel caso di persone oltre i 65 anni di età o con disabilità, però, questi test sono più approfonditi e vengono eseguiti dalla Commissione Medica Locale. Inoltre, il guidatore deve segnalare se assume farmaci che riducono l’attenzione, provocano sonnolenza o riducono i tempi di reazione alla guida.
Quali sono i limiti di guida per gli anziani
Di nuovo, non esistono limiti di guida specifici per gli anziani: un novantenne può benissimo guidare in autostrada di notte, se ha ancora la prontezza fisica e mentale necessaria. Al contrario, ci sono persone molto più giovani che non possono farlo a causa di patologie e disabilità. La discriminante non è l’età, quindi, ma lo stato di salute.
A seconda delle condizioni psicofisiche del singolo, la Commissione Medica Locale può imporre limitazioni alla guida. Ad esempio, può vietare la guida nelle ore di buio, nel caso di problemi di vista o neurologici. Oppure, può proibire la guida accompagnata (il guidatore non può avere passeggeri).
Ciò non toglie che sia meglio imporsi qualche limite, dopo una certa età. Ai guidatori più anziani consigliamo di:
- fare pause frequenti, specie durante i tragitti lunghi;
- evitare di guidare in condizioni meteo sfavorevoli, come quando piove o nevica;
- mantenere una distanza di sicurezza più ampia, per compensare eventuali rallentamenti nei riflessi.
Tanto dovrebbe bastare per garantire una guida piacevole e sicura per tutti.
L’indipendenza non ha età
Guidare conferisce una libertà impagabile, ma la sicurezza viene prima di tutto. Esegui sempre i controlli medici periodici e rispetta gli eventuali limiti imposti dalla commissione.
Con un po’ di attenzione e di fortuna, si può guidare vita natural durante.





