Fattura Elettronica Carburante Vargas

Abbiamo già parlato di come i liberi professionisti possono detrarre le spese per benzina e diesel. Per le spiegazioni specifiche ti rimandiamo a quell’articolo, mentre qui vogliamo concentrarci su un altro aspetto: come ricevere la fattura elettronica del carburante. Senza di essa, infatti, le detrazioni sono impossibili. D’altra parte, alcune persone sono ancora confuse dall’intero procedimento. Facciamo chiarezza.

Quali dati ti servono

Se prevedi di dover fare benzina in vista di un viaggio di lavoro e vuoi detrarla, ti conviene preparare i dati da inserire nella fattura. In questo modo non rischi di perdere tempo e/o di fare errori che ti potrebbero costare la detrazione.

  • Casella di posta elettronica certificata PEC o codice destinatario. Vanno bene entrambi, mentre la casella di posta elettronica non certificata non va bene. Se non li hai, procurati almeno uno dei due.
  • Numero di Partita Iva.
  • Targa del veicolo.
  • Ricevuta generata dal sistema, che contiene: numero della pompa; data e ora; quantità di carburante e importo.

Ripetiamo: senza questi dati, non puoi farti fare e ricevere la fattura elettronica del carburante. Assicurati di averli sempre con te (a eccezione della ricevuta, ovviamente), quanto meno la prima volta che visiti un benzinaio. Se vai sempre dallo stesso benzinaio, è probabile che possieda un’anagrafica con tutti i dati già salvati.

Un modo per avere sempre i tuoi dati con te è usare il classico bigliettino da visita, con tutti i suoi pro e contro: sprechi carta e soldi; è facile da perdere; il benzinaio potrebbe copiare male i tuoi dati. Molto meglio usare il QR Code messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Il benzinaio può leggerlo direttamente dal tuo cellulare con un lettore apposito e salvare i dati nel sistema.

Come ricevere la fattura elettronica

Per avere diritto alla fattura elettronica, devi usare un sistema di pagamento elettronico: bancomat, carta prepagata, bonifico, carta di credito… I contanti non vanno bene, specie se miri a una detrazione, non essendo tracciabili.

Il modo più immediato per ricevere la fattura elettronica è chiederla al benzinaio. Questo può significare:

  • pagare in cassa;
  • pagare alla colonnina usando un sistema di pagamento automatico, ma presentare la ricevuta al benzinaio entro le ore 24 di quel giorno.

 

Quest’ultima opzione è poco pratica, specie se ti avvali di self-service non serviti. Nel prossimo paragrafo, vedremo come fare in quei casi. Se però c’è qualcuno cui rivolgerti direttamente, ti basta chiedere la fattura per il carburante in cassa e presentare i dati di cui sopra. Il benzinaio è obbligato ad accettare la tua richiesta.

Il benzinaio emette la fattura elettronica immediatamente o a fine giornata, al più. Ciononostante, non è detto che questa ti arrivi subito, anzi. Prima di arrivare a te, la fattura viene mandata al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate per alcuni controlli. Solo dopo di questi, viene inoltrata a te.

Come ottenere la fattura elettronica per i rifornimenti self-service

Fintanto che il self-service ti consente di pagare alla cassa, non ci sono grossi problemi: al momento del pagamento, chiedi la fattura come se ti fossi fatto servire dal benzinaio. E se invece non c’è nessuno? Devi davvero tornare dal distributore per fatti fare fattura? In questi casi, puoi usare una carta carburante come Power Card di Vargas.

Una carta carburante è una tessera che funge da carta di debito: ogni volta che fai benzina, il sistema prende nota dei dati contenuti nella carta e della spesa effettuata. Alla fine del mese, ti invia il totale da pagare e ti invia una fattura elettronica. In questo modo puoi fare benzina anche a tarda notte o in stazioni non servite, senza per questo dover rimborsare al rimborso.

Le carte carburante possono essere di due tipi:

  • denominate, utilizzabili solo presso le stazioni di un determinato distributore;
  • multifunzione, utilizzabili dove vuoi e non solo per il carburante.

I due tipi di carta hanno funzioni e prezzi diversi. Se viaggi molto nel Nord Italia, ti consigliamo la nostra carta carburante, comoda e gratuita.