Pneumatici invernali 2026: quando scatta l’obbligo e cosa controllare già a settembre
L’estate non è ancora completamente finita, ma per gli automobilisti è già il momento di iniziare a pensare all’inverno.
Con l’arrivo dell’autunno tornerà infatti su numerose strade italiane l’obbligo di utilizzare pneumatici invernali oppure avere a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei, come le catene.
La data da ricordare come riferimento generale è il 15 novembre.
Ma aspettare gli ultimi giorni prima dell’obbligo non è sempre la scelta migliore.
Settembre e ottobre sono infatti i mesi ideali per controllare lo stato degli pneumatici e capire per tempo se quelli utilizzati lo scorso inverno sono ancora in buone condizioni.
Quando scatta l’obbligo degli pneumatici invernali
La direttiva del Ministero dei Trasporti individua generalmente il periodo compreso tra:
15 novembre e 15 aprile.
L’obbligo non riguarda però indistintamente ogni strada italiana.
Sono gli enti proprietari o concessionari delle singole strade a emanare le relative ordinanze.
In alcuni tratti, soprattutto in aree montane o soggette a condizioni meteorologiche particolari, il periodo può essere differente.
Per questo prima di un viaggio è sempre opportuno controllare le disposizioni previste sulle strade che si dovranno percorrere.
Pneumatici invernali o catene?
Sulle strade interessate dalle ordinanze è normalmente possibile rispettare l’obbligo in due modi:
montando pneumatici invernali idonei;
oppure avendo a bordo dispositivi antisdrucciolevoli compatibili con il veicolo.
È quindi importante verificare che le catene eventualmente conservate nel bagagliaio siano effettivamente adatte alle dimensioni degli pneumatici montati.
Una vecchia confezione rimasta in auto dopo il cambio del veicolo potrebbe non essere compatibile con le nuove gomme.
Perché pensarci già a settembre
La ragione è molto semplice: gli pneumatici vanno controllati prima di averne bisogno.
Se aspettiamo novembre rischiamo di scoprire solo all’ultimo momento che le gomme utilizzate l’anno precedente sono troppo consumate, danneggiate o ormai vecchie.
Inoltre, con l’avvicinarsi della stagione invernale aumenta normalmente il numero di automobilisti che richiede il cambio gomme.
Organizzarsi prima permette quindi di evitare la classica corsa degli ultimi giorni.
Controllare il battistrada
Il primo elemento da osservare è il battistrada.
Gli pneumatici hanno scanalature progettate per gestire acqua e condizioni stradali difficili.
Con l’usura queste scanalature diventano progressivamente meno profonde.
Un controllo periodico permette di capire se la gomma è ancora in buone condizioni oppure se è arrivato il momento di sostituirla.
Non bisogna inoltre osservare solamente la profondità.
Un’usura molto maggiore su un lato dello pneumatico può indicare problemi di pressione, assetto o convergenza.
Controllare anche l’età della gomma
Uno pneumatico può sembrare visivamente ancora utilizzabile pur essendo stato prodotto molti anni prima.
Sul fianco è presente il codice DOT, che permette di identificare anche la settimana e l’anno di produzione.
Con il passare degli anni la mescola può modificare le proprie caratteristiche.
Per questo età, stato della gomma, presenza di screpolature e condizioni di conservazione devono essere valutati insieme.
In caso di dubbi è consigliabile affidarsi a un professionista.
La pressione diventa ancora più importante in autunno
Quando le temperature diminuiscono cambia anche la pressione degli pneumatici.
Per questo l’arrivo dell’autunno è un buon momento per effettuare un controllo.
La pressione corretta è quella indicata dal costruttore del veicolo.
Il valore può essere riportato sul manuale, sul montante della portiera o in altre posizioni indicate dalla casa automobilistica.
Guidare con gomme sgonfie può aumentare l’usura e i consumi.
E gli pneumatici quattro stagioni?
Gli pneumatici all season possono rappresentare una soluzione per molti automobilisti, ma è necessario verificare che siano idonei alle disposizioni previste e correttamente omologati.
La scelta dipende anche dal tipo di percorso effettuato durante l’anno.
Chi guida prevalentemente in città e affronta raramente condizioni invernali severe ha esigenze diverse da chi percorre frequentemente strade di montagna.
Non esiste quindi uno pneumatico migliore in assoluto: esiste quello più adatto all’utilizzo del veicolo.
Attenzione alle catene dimenticate nel bagagliaio
Settembre è anche il momento giusto per aprire il bagagliaio e verificare lo stato delle catene.
Controlliamo innanzitutto la misura.
Poi verifichiamo che la confezione contenga effettivamente tutti i componenti.
Infine c’è una cosa che molti automobilisti trascurano: imparare a montarle.
Provare una volta con calma è molto diverso dal dover capire il funzionamento sul bordo di una strada, magari al buio e sotto la neve.
Il cambio di stagione è un buon momento per controllare tutta l’auto
Il passaggio dall’estate all’autunno non riguarda soltanto gli pneumatici.
Dopo i lunghi viaggi estivi può essere utile controllare anche:
- livello dell’olio;
- liquido refrigerante;
- liquido lavavetri;
- spazzole tergicristallo;
- luci;
- batteria;
- pressione delle gomme.
Con pioggia, giornate più corte e temperature progressivamente inferiori, componenti che durante l’estate sembravano poco importanti tornano ad avere un ruolo fondamentale.
Non aspettare la prima giornata fredda
Il principale vantaggio di un controllo effettuato con anticipo è poter intervenire senza fretta.
Novembre sembra ancora lontano, ma poche settimane passano rapidamente.
Controllare oggi pneumatici, pressione, catene e stato generale dell’auto significa arrivare alla stagione fredda già preparati.
E quando le temperature scenderanno davvero, sarà sufficiente salire in macchina e partire.





